MONDO NEWS

MONDO NEWS

PENSARE,INFORMARSI E' GRATUITO

Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

mercoledì 11 marzo 2015

STORIA DI UN RAGAZZO CHE NON SI E' MAI ARRESO

Al mondo esistono solo il bene e il male.
Fin da piccolo mi sono sempre guardato intorno.
E sono convinto che la verità sia questa.
L'umanità può essere divisa in sole due categorie: Buoni e Malvagi.
Una simile distinzione vale persino nel piccolo mondo della scuola con il quale ho dovuto convivere.
Per quanto fossi sempre bendisposto verso tutti e nell'aiutare gli altri...anche lì,c'erano...nemici.
Ho sempre affrontato tutti coloro che se la prendevano con i più deboli e contro gli indifesi a viso aperto.
Ma il più delle volte era la giustizia ad avere la peggio.
Tuttavia,malgrado le violenze e i maltrattamenti,mi sentivo felice. Perché sapevo di fare la cosa giusta e ciò mi bastava.
A volte alcuni mi ringraziavano e ciò mi spingeva sempre di più ad aiutare le vittime di quelle violenze.
Spesi tutte le mie forze ed energie per realizzare ciò per il cui ritenevo giusto.
E alla fine,anche se in piccoli frangenti era la giustizia a prevalere.
Ma tutto questo valeva solo per il mondo delle scuole elementare e dei bambini.
Quando entrai nel mondo delle scuole medie...tentai di combattere il male anche in questo mondo...ma i nemici non facevano che aumentare con conseguenze fisiche è psicologiche,per di più anche le altre vittime...che prima mi ringraziavano,furono corrotte dal male e diventarono a loro volta mie nemiche,subendo il disprezzo,le ingiurie,le diffamazioni e lesse ridicolizzato dagli stessi che a loro volta subirono ciò che stavo subendo io.
Sono arrivato al punto di credere che non sempre si riesca ad arrivare e far capire il significato della parola...giustizia.

Arrivando al punto di pensare che l'unico modo per avere giustizia sia estirpare il male alla radice.
Le uniche persone su cui potevo fare affidamento erano i miei genitori ed in particolar modo mio mai madre e mio padre,che erano le uniche persone che capivano chi ero e cosa provavo.
Ma ben presto mi resi conto del contrario,mia madre un giorno mi disse: che non potevo cambiare il mondo secondo le mie aspettative,anche se pur giuste perché è una battaglia contro i mulini a vento e che non potevo sacrificarmi perché non farò altro che soffrire e farmi vivere male,per di più sei solo contro tutti.
Capivo cosa volesse dire mia madre e che non voleva che soffrissi,ma dentro di me sapevo che si sbagliava e che ciò che stavo facendo era giusto. Per cui mi appoggiai alla figura di mio padre che era l'unica persona che capiva realmente chi ero e lo scopo che mi ero prefissato.
Ma non ostante questo mi accorsi presto che la mia scelta abbia avuto delle conseguenze all'interno della mia famiglia,facendomi passare per colui che al quale non importava niente ne di mia madre ne della mia famiglia.
Con la conseguenza che iniziarono ad odiarmi e affibbiandomi sinonimi quali: Pazzo,Stupido,Egoista,Depresso ecc.
Il tutto solo perché scelsi mio padre come figura principale e non mia madre o forse perché decisi di intraprendere una vita è un'ideale che loro stessi ,con la loro mancanza di consapevolezza non riuscivano ad arrivare perché troppo manipolati dal sistema nel quale vivono e convivono. Fino al giorno in cui mio padre morì.
Da quel giorni,anche se per un breve periodo di pochissimi anni le cose sembravano cambiare,ma l'illusione di una pace duratura era ormai finita e dopo poco tempo le cose ricominciarono come prima della mancanza di mio padre.
Nel frattempo tutto ciò che mi stavano facendo non fece altro che stimolare le mie convinzioni portandomi sempre più a realizzare ciò per cui mi ero prefissato,ovvero giustizia,pace,uguaglianza ecc.
Con ciò non provando mai ne odio ne rancore,ma solo un grande senso di vuoto interiore il quale ,detto sinceramente non faceva che farmi male,ma che a sua volta trasformai in forza per giungere ai miei obbiettivi.
Il problema della razza “umana” e che più si diventa grandi,meno mostrano l'intenzione di volersi redimere.
Non facendo altro che perseguire a loro volta il male del quale non fanno altro che lamentarsi,aggrappandosi a “divinità”,istituzioni pur non capendo che il vero problema siano proprio quest'ultimi e noi stessi.
Ogni cosa in questo mondo accade inaspettatamente o perché siano altri a volerlo e il motivo lo si scopre solo in seguito.
Domandandoci del perché stia accadendo tutto ciò.
L'obbiettivo di ciò che noi consideriamo “sistema,democrazia” ecc altro non è se non un piano ben definito da coloro che nell'oscurità muovono le pedine di ogni parte in gioco al solo scopo di favorire la creazione di quello che quest'ultimi definiscono “Nuovo Ordine Mondiale” il quale obbiettivo,a sentire loro sarebbe instaurare la “Pace” e portare la “Giustizia.”
Anche se a queste affermazioni di “pace?” “Giustizia?” mi verrebbe voglia di dirgli in faccia di non dire assurdità! Guerre! Morte! Povertà! Discriminazioni di ogni sorta al solo scopo di profitto e potere con l'unico obbiettivo di avere il controllo su tutto e tutti ipocritamente spacciandoli per ideali di “Pace” e “Giustizia.”
Ma quando qualcuno tenta di ribellarsi a tutto questo viene diffamato,ridicolizzato ho peggio. Sino ad arrivare a definirlo “terrorista,rivoluzionario e complottista.”
Non credo sia giusto che soltanto a coloro che vogliono creare un “Nuovo Ordine Mondiale”sia concesso parlare di pace e giustizia?
L'America negli anni e cresciuta troppo.
Per proteggere i loro interessi nazionali,hanno fatto in modo che le altre nazioni si facessero guerra gli uni con gli altri per trarne profitto.
Vendendo armi a tutte le parti in gioco e non solo.
E così la nazioni più povere e indifese diventarono i campi di battaglia per sperimentare nuove armi,importando la loro “democrazia” rendendo le stesse nazioni colpite dei banchi di prova per i loro sporchi affari ed interessi personali,saccheggiando e distruggendo tutto ciò che avevano.
Ma quando anche queste guerre cessarono vennero abbandonate a loro stesse,alla sofferenza e alla miseria.
A questo punto,favorendo gli interessi delle multinazionali e delle lobby del potere si accinsero a cercare di ristabilire “l'ordine” non facendo altro se non gli interessi di quest'ultimi.
Tutti in questo piccolo granello di terra sparso nell'universo che definiamo “casa” vogliono la pace,ma è il fine con il quale viene messo in pratica che è sbagliato.
Ciò che altre nazioni stanno facendo non è molto diverso da ciò che l'America ha fatto in oltre 2 secoli.
Il dolore di perdere una persona cara,la propria casa e la propria terra e lo stesso per tutti.
E tutti conosciamo quella sofferenza fin troppo bene.
Non siamo altro se non degli esseri spinti da una vendetta mascherata da giustizia.
Ma quando la vendetta si maschera da giustizia,quella giustizia da origine a d un'altra vendetta.
E inizia così una spirale di guerre,odio e rancore senza fine.
Ci troviamo nel bel mezzo di questo fenomeno proprio in questa epoca,come accadde anche nelle epoche passate.
Conosciamo il passato e possiamo prevedere cosa ci riserva il futuro,perché la storia non fa che ripetersi.
Siamo costretti ad ammettere che gli esseri “umani”sono esseri che non sono e non saranno mai in grado di capirsi gli uni con gli altri.
Per tanto sono giunto alla conclusione che il mondo è governato dall'odio e dal rancore reciproco.
Ad ogni modo,io come anche molti altri tentano in tutti i modi di spezzare questa maledizione che noi stessi abbiamo contribuito a far si che si avverasse.
Ma ciò nonostante ci sono ancora persone che non si sono arrese,perché questo è il nostro modo ed il nostro credo di essere umani.

Di: (Gattolin Ivano)